A partire da venerdì 14 marzo “SE GUARDO QUESTA ROMA”: UN NUOVO PERCORSO ESPOSITIVO SU CHIARA LUBICH
Verrà inaugurato venerdì 14 marzo alle 15, presso il “Focolare Meeting Point” a Roma, un nuovo percorso espositivo dedicato a Chiara Lubich realizzato dal Centro Chiara Lubich e dalla Fondazione Museo storico del Trentino, con il sostegno della Provincia autonoma di Trento.
Non è la prima volta che la Fondazione Museo storico del Trentino si occupa di questa figura chiave della storia religiosa-spirituale del Novecento. Il nuovo percorso si inserisce infatti nel solco della mostra “Chiara Lubich Città Mondo” realizzata alle Gallerie in occasione del Centenario dalla nascita della fondatrice dei Focolari.
Ora, in concomitanza con il Giubileo 2025 che vedrà a Roma il concentrarsi di numerose iniziative, il Centro Chiara Lubich e la Fondazione Museo storico del Trentino, propongono un percorso espositivo dedicato alla persona di Chiara Lubich, che da Trento al mondo è stata testimone autentica di valori irrinunciabili come la fraternità, la pace, la speranza, che costituiscono non solo il tema centrale del Giubileo ma anche un orizzonte fondamentale per le sfide del mondo contemporaneo.
Il percorso espositivo, a carattere multimediale, sarà allestito presso i locali del Focolare Meeting Point adiacenti a Santa Maria del Carmine alle tre cannelle, nel cuore di Roma, e metterà a fuoco il tema della città come luogo privilegiato per la costruzione di relazioni, aperto al mondo, in sintonia con il messaggio giubilare.
L’inaugurazione della mostra vedrà la partecipazione della presidente del Movimento dei Focolari, Margaret Karram, e del direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, Giuseppe Ferrandi e di altre autorità.
La mostra si propone di essere occasione di approfondimento sulla figura di Chiara Lubich, attraverso immagini, racconti e documenti storici. La linea guida sarà il testo “Risurrezione di Roma”, scritto nell’ottobre del 1949 e parte della raccolta inedita “Paradiso ‘49”. Nel 1948 Chiara Lubich si era trasferita a Roma dove inizia un periodo intenso, di viaggi e nuovi incontri, in un ambiente molto diverso da quello della sua città natale. Lo scritto è ben più di una riflessione spirituale. Se da un lato affonda le radici in un’esperienza mistica, dall’altro è anche un programma d’azione, al punto che l’autrice, in anni successivi, l’ha considerato una Magna Charta per l’impegno sociale e culturale di chi fa proprio il suo pensiero. Con questo testo, che offre uno sguardo su una Roma ancora segnata dalla guerra, si vuole offrire anche una chiave per comprendere le sfide di oggi che ogni città deve affrontare.
La mostra sarà aperta dal 14 marzo 2025 al 31 gennaio 2026, dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17 (su prenotazione fino alle 20) presso il Focolare Meeting Point di Via del Carmine, 2, Roma.
Informazioni:
www.museostorico.it