Cervello e salute: interventi preventivi per favorire il benessere cognitivo nell'invecchiamento
Negli ultimi anni, la ricerca sul declino cognitivo e la demenza ha evidenziato l’importanza della prevenzione nel ridurre l’incidenza di malattia. Una commissione di esperti ha individuato 14 fattori di rischio modificabili, responsabili di una percentuale significativa dei casi di demenza a livello globale. Accanto ad altri fattori , come ipertensione, obesità, diabete e isolamento sociale, l’adozione di uno stile di vita attivo e mentalmente stimolante rappresenta una strategia essenziale per prevenire o ritardare la comparsa di declino cognitivo. Questi temi saranno al centro dell'incontro che si terrà il 1 aprile alle ore 17.30 da Alessandra Dodich, professoressa associata del CIMeC specializzata nello studio dei disturbi cognitivi nelle malattie neurodegenerative.
Alessandra Dodich è Professoressa associata del Centro Interdipartimentale Mente/Cervello - CIMEC del Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell'Università di Trento. La sua ricerca rientra nella macro-area delle neuroscienze cliniche, con un focus sulle patologie neurodegenerative associate alla demenza. In questo ambito, i suoi interessi si concentrano più specificamente sullo studio dei profili clinici e neuropsicologici di diverse malattie neurodegenerative e sulla loro associazione con la neurodegenerazione strutturale e funzionale sottostante, al fine di caratterizzare queste patologie e la loro evoluzione, con l'obiettivo ultimo di contribuire all'implementazione di strategie efficaci di prevenzione e riabilitazione.
Informazioni:
www.bibliotecacivica.rovereto.tn.it
Evento segnalato da Biblioteca Civica G.Tartarotti Rovereto