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Mostre/musei
Le schede pubblicate nella sezione:
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In Trentino:
Arte Boccanera Contemporanea, Trento
Arte Sella, Percorsi arte/natura
Castello del Buonconsiglio, Trento
Fondazione Galleria Civica, Trento
Fondazione Museo storico del Trentino
MUCGT, S.Michele all'Adige
Museo Ladin de Fascia, Vigo di Fassa
Museo Retico, Sanzeno
Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto
Museo Tridentino di Scienze Naturali
Sop. per i Beni Librari e Archeologici
Spazio Archeologico sotterraneo del Sas
Studio d'arte Andromeda, Trento
In Alto Adige:
Merano Arte. Edificio Cassa di Risparmio
Messner Mountain Museum Dolomites
Messner Mountain Museum Firmian
Messner Mountain Museum Juval
Messner Mountain Museum Ortles
Messner Mountain Museum Ripa
Etc.:
Altre mostre in Trentino Alto Adige

Altre risorse extra-sezione:

Castel Pergine, Pergine Valsugana
Galleria Civica G. Segantini, Arco

Spazio Klien, Borgo Valsugana

Links utili
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Musei, spazi espositivi e gallerie in Trentino
Musei, spazi espositivi e gallerie in Alto Adige
Artisti in Trentino e in regione

Musei in Italia e nel mondo
Enti, portali, fiere e Biennali d'Arte in Italia e nel mondo

Ristoranti/pub
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Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).
















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La sede della Fondazione Museo storico del Trentino (Foto archivio museo)

Fondazione Museo storico del Trentino logo


Sede legale, Biblioteca, Archivi, Ricerca e Didattica: via Torre d'Augusto 35-41, Trento (google maps). Tel. 0461/230482 - Fax 0461/237418.
Direzione, Amministrazione, Archivio cinema e storia:
via Torre Verde 27, Trento (google maps). Tel. 0461/1862477 - Fax 0461/1860127.
Sede espositiva temporanea: Le Gallerie, Piedicastello (Tn).
Salone espositivo: nel corso del 2011 sarà riaperto il salone espositivo, in via Torre d’Augusto 39, con un nuovo allestimento permanente dedicato alla storia del Trentino nel Novecento, mettendo a frutto le ricerche storiografiche degli ultimi anni e utilizzando metodologie innovative.
Nel frattempo, le mostre organizzate dalla Fondazione, oltre che nelle Gallerie di Piedicastello, sono ospitate in vari luoghi del territorio trentino. Per quanto riguarda le testimonianze storiche dell'Otto e Novecento, con particolare riguardo alle figure di Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa, nel Castello del Buonconsiglio è possibile effettuare un percorso di visita alla Sala dell'ex Tribunale austriaco, alle Celle e alla Fossa dei Martiri. Il percorso è illustrato in un opuscolo in vendita presso la biglietteria del Castello e tramite la pagina web dedicata del Museo storico.
Orari uffici: dal lunedì al venerdì: ore 9.00-12.00 e 14.00-17.30. Biblioteca e archivi: dal lunedì al giovedì: ore 9.00-17.00; venerdì ore 9.00-13.00.
E-mail: info@museostorico.it
www.museostorico.tn.it


La Fondazione “Museo storico del Trentino” è stata costituita ufficialmente il 26 novembre 2007 con lo scopo di valorizzare la storia della Città di Trento, del Trentino e dell’area regionale corrispondente al Tirolo storico.
La Fondazione si configura come una rete e come punto di riferimento per le varie Comunità del Trentino e attraverso attività di studio, ricerca, formazione e divulgazione intende contribuire alla costruzione della storia e della memoria del Trentino, nelle sue dimensioni istituzionali, sociali, economiche, culturali nonché territoriali. L’esplorazione di nuove frontiere di ricerca e di divulgazione storica con particolare riguardo agli approcci interdisciplinari, originali, di complementarietà rispetto alle altre istituzioni scientifiche e culturali dovranno contribuire alla costruzione di una storia che sia fattore culturale di integrazione e di accoglienza, a promuovere la valorizzazione del pluralismo culturale e la cooperazione con le altre istituzioni museali operanti nel Trentino e nell’area alpina, innanzitutto con i soggetti e le istituzioni dell’Alto Adige/Süd Tirol e del Tirolo austriaco.

La Fondazione Museo storico del Trentino ha ereditato dal Museo storico in Trento alcuni dei tradizionali settori di attività:
- Biblioteca specializzata;
- Archivio storico, archivio fotografico e iconografico;
- Archivio di cinema e storia;
- Laboratorio di formazione storica;
- Collana editoriale;
- Centro di documentazione sulla storia dell'emigrazione trentina;
- Il Museo riaprirà la sezione espositiva entro il 2009.

Mostre permanenti:
- Storicamente ABC - L'invenzione di un territorio (Gallerie Piedicastello, Trento);

Iniziative segnalate e comunicati:

Bando (scadenza 26 novembre 2010)
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Pubblicazione del bando per tesi di laurea sulla storia dell'emigrazione trentina
Il Centro di documentazione sulla storia dell’emigrazione trentina e la Provincia autonoma di Trento, intendono premiare le migliori tesi di laurea discusse sia in Italia che all’estero che hanno come oggetto la storia dell’emigrazione trentina.
I premi, che ammontano complessivamente a 6.000 €, saranno conferiti dalla Fondazione Museo storico del Trentino sulla base della valutazione redatta da un’apposita commissione.
Le domande di ammissione al concorso dovranno essere inviate entro il giorno giovedì 26 novembre 2010 entro le ore 16.00 all’indirizzo della Fondazione Museo Storico del Trentino, in via Torre Verde 27 a Trento.
Per informazioni: dott.ssa Valentina Galasso, tel. 0461 264660; email: vgalasso@museostorico.it
Il testo completo del bando è disponibile sul sito: www.museostorico.it.


Mostre:


Dal 20 agosto al 21 gennaio 2011 (Mostra)
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Farmacisti di famiglia. La farmacia Maturi
Palazzo Eccheli Baisi, Brentonico (Tn).
Venerdì 20 agosto ad ore 18.00 Palazzo Eccheli-Baisi di Brentonico ospiterà invece l’inaugurazione della mostra FARMACISTI DI FAMIGLIA. LA FARMACIA MATURI curata da Rodolfo Taiani e aperta fino al 21 gennaio 2012.
Informazioni nella scheda della mostra.

Dal 15 aprile al 15 ottobre 2010 (Mostra)
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Bambini di montagna. Storie d'infanzia 1870 - 1960
Le Gallerie, Piedicastello, Trento. Ore 9.00 - 18.00 (da martedì a domenica).

La mostra allestita la scorsa estate a Villa Welsperg, approda ora a Trento presso la Galleria bianca di Piedicastello. La mostra racconta l’infanzia e la fanciullezza attraverso degli spaccati di vita: il momento della nascita, i giorni di scuola, il gioco, la formazione, l’iniziazione al lavoro.
Fotografie e autobiografie accompagnano il visitatore in un percorso che, a partire dagli ultimi tre decenni dell’Ottocento, giunge fino al secondo dopoguerra.
L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 24 aprile ad ore 16.30.

Maggiori informazioni alla pagina www.museostorico.it/index.php/it/Il-Museo/Mostre...


Dal 1 agosto al 20 settembre 2010 (Mostra)
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Feuer! I grandi rastrellamenti antipartigiani dell'estate 1944 tra Veneto e Trentino
Maso Spilzi, Costa di Folgaria (Tn). Lunedì-venerdì ore 16.00-19.00, sabato-domenica ore 10.00-12.00 e 16.00-19.00. Ingresso libero.
La Fondazione Museo storico del Trentino annuncia l’apertura della mostra FEUER! I GRANDI RASTRELLAMENTI ANTIPARTIGIANI. DELL’ESTATE 1944 TRA VENETO E TRENTINO.
Informazioni nella scheda della mostra.

Dal 13 agosto al 31 ottobre 2010 (Mostra)
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Paesaggi agrari. Il cambiamento. Cento anni di storia in Val di Non
Portale della storia e della mamoria della Val di Non, Loc. S. Giustina, Cles (Tn).
Il 13 agosto alle ore 17.30, presso il Portale della storia e della memoria della Valle di Non (Cles, Località Santa Giustina, palazzina Edison) si aprirà la mostra PAESAGGI AGRARI. IL CAMBIAMENTO. CENTO ANNI DI STORIA IN VAL DI NON curata da Alessandro de Bertolini e visitabile fino al 31 ottobre 2010. Come si è passati da una agricoltura di sussistenza al modello agricolo industriale? Alla fine dell’800 l’agricoltura in Val di Non è praticata quasi esclusivamente per il fabbisogno familiare. Cento anni dopo, alla fine del Novecento si producono oltre 290.000 tonnellate di frutta all’anno che vengono esportate sui maggiori mercati internazionali. In poco più di un secolo sono mutati i paesaggi, il paesaggio agrario e la comunità. Come è stato possibile il cambiamento e come è avvenuto? Con quali capacità, quali sfide e quali criticità? Abbracciando cento anni e più di storia, la mostra racconta la trasformazione che ha interessato la valle di Non tra la fine dell’Ottocento e la fine del Novecento.
Attraverso i testi, le immagini di oggi e di ieri, le fotografie aeree, le raccolte di filmati amatoriali d’epoca e le video-interviste ai testimoni la mostra si sofferma su molteplici aspetti: il paesaggio, la vite, il gelso, la mela e le altre coltivazioni, l’allevamento, l’acqua e la cooperazione, le macchine e i fitofarmaci, la “volontà di Dio”, la “disgrazia”, i raccoglitori, l’emigrazione, l’agronomo delle valli del Noce Giuseppe Ruatti (Rabbi 1886 – Cles 1955) e i moderni consorzi.
Nell’occasione riapriranno al pubblico anche le mostre LA PIÙ ALTA D’EUROPA. L’epopea di Santa e NON IN GUERRA 1905-1935. Le grandi manovre militari in Val di Non.

Maggiori informazioni alla pagina della mostra sul sito del museo.