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Mostre/musei
Le schede pubblicate nella sezione:
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In Trentino:
Arte Boccanera Contemporanea, Trento
Arte Sella, Percorsi arte/natura
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Fondazione Galleria Civica, Trento
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Museo Ladin de Fascia, Vigo di Fassa
Museo Retico, Sanzeno
Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto
Museo Tridentino di Scienze Naturali
Sop. per i Beni Librari e Archeologici
Spazio Archeologico sotterraneo del Sas
Studio d'arte Andromeda, Trento
In Alto Adige:
Merano Arte. Edificio Cassa di Risparmio
Messner Mountain Museum Dolomites
Messner Mountain Museum Firmian
Messner Mountain Museum Juval
Messner Mountain Museum Ortles
Messner Mountain Museum Ripa
Etc.:
Altre mostre in Trentino Alto Adige

Altre risorse extra-sezione:

Castel Pergine, Pergine Valsugana
Galleria Civica G. Segantini, Arco

Spazio Klien, Borgo Valsugana

Links utili
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Musei, spazi espositivi e gallerie in Trentino
Musei, spazi espositivi e gallerie in Alto Adige
Artisti in Trentino e in regione

Musei in Italia e nel mondo
Enti, portali, fiere e Biennali d'Arte in Italia e nel mondo

Ristoranti/pub
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Cosa fare nel pre e dopo spettacolo? Consulta la sezione ristoranti/pub. In primo piano le schede de Boivin (Levico Terme) e Castel Pergine (Pergine Valsugana).












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Veduta dal MMM Firmian (Foto Georg Tappeiner)
Messner Mountain Museum Firmian logo


Sede: Castel Firmiano, Via Castel Firmiano 53, Bolzano (google maps).
Orario: il museo è aperto dalla prima domenica di marzo alla terza domenica di novembre, ore 10.00 - 18.00, ultimo ingresso alle ore 17.00; lunedì chiuso.
Tel./Fax: tel. 0471/631264, fax 0471/633884.
E-mail: info@messner-mountain-museum.it
www.messner-mountain-museum.it

Torna alla scheda del Messner Mountain Museum.

Tra le antiche mura di Castel Firmiano, rese accessibili da una struttura moderna in vetro e acciaio, batte il cuore creativo di tutto il sistema museale, il Messner Mountain Museum Firmian. Il percorso espositivo si snoda tra le torri, le sale, i cortili ed offre al visitatore una visione d’insieme dell’universo montagna. Opere, quadri, cimeli, reperti naturali sono stati scelti da Reinhold Messner per raccontare lo stretto rapporto che unisce l’uomo alla montagna, l’orogenesi delle catene montuose, il legame tra montagna e religione, la maestosità delle vette più famose del mondo, la storia dell’alpinismo e l’odierno turismo alpino. La grande sala delle esposizioni ospita ogni anno una mostra temporanea.

Mostre e iniziative in programma:


Dal 7 marzo al 21 novembre 2010 (Mostra temporanea)
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DOLOMITES – Partimonio Mondiale Unesco
Messner Mountain Museum, Via Castel Firmiano, Bolzano. Orario 10.00 - 18.00. Lunedì chiuso. La mostra è parte integrante del percorso espositivo del Messner Mountain Museum Firmian di Castel Firmiano ed è visitabile per tutta la durata della stagione 2010.

Reinhold Messner dedica alle Dolomiti la mostra temporanea di quest’anno al Messner Mountain Museum Firmian di Castel Firmiano. Il riconoscimento conferito dalla Commissione Unesco nel 2009 è giunto a cento anni dall’apertura della Strada delle Dolomiti, che da Bolzano porta a Cortina, completata nel 1909 e voluta dal pioniere del turismo Theodor Christomannos. La costruzione della strada contribuì a svelare al mondo intero un luogo meraviglioso, che ben presto venne esplorato e visitato da viaggiatori di tutta Europa. È dell’epoca anche la definizione di “Bolzano porta delle Dolomiti”, concetto che viene sottolineato anche attraverso i dipinti in mostra. Il percorso espositivo è suddiviso in tre segmenti. Il primo raccoglie quadri, acquerelli e disegni, dalla metà del XIX secolo fino ai giorni nostri, raffiguranti gli inconfondibili paesaggi dolomitici. La seconda sezione è occupata dalla proiezione di spettacolari fotografie stereoscopiche che ritraggono Re Alberto I del Belgio e l’eleganza del più grande alpinista di inizio novecento, l’ampezzano Angelo Dibona, nelle loro scalate alle più belle vette dolomitiche tra il 1907 ed il 1934. Una raccolta di reperti ritrovati lungo le vie delle pareti dolomitiche, come chiodi e moschettoni appartenuti ad alpinisti che hanno fatto la storia delle scalate in Dolomiti, documentano lo sviluppo del materiale tecnico per l’arrampicata dal 1890 ad oggi.
Il 26 giugno 2009 le Dolomiti sono state dichiarate “Patrimonio Naturale dell’Umanità”, aggiungendosi così alla lista dei 176 siti Unesco. Un sogno che ho cullato da tanto tempo, ha trovato così realizzazione. Questo riconoscimento comporta però una grande assunzione di responsabilità. Dobbiamo ora guardare alle Dolomiti con occhi nuovi: esse sono il risultato di un continuo processo di creazione della natura e rappresentano un’immensa ricchezza per l’umanità. Alle Dolomiti devo le esperienze e i ricordi più belli della mia vita.
La decisione, presa dalla Commissione Unesco riunitasi a Siviglia, riguarda senza alcun dubbio le montagne più belle del mondo. L’inserimento delle Dolomiti nella lista dei Patrimoni Naturali Mondiali è dovuta alla loro eccezionale storia geologica, alla loro unicità e per la loro tutela. Formatisi da 250 a 50 milioni di anni fa dalla barriera corallina dell’oceano Tetide, i “Monti Pallidi” svettano come torri rocciose dall’ampio paesaggio delle malghe e dei pascoli. Le loro testimonianze geologiche sullo sviluppo del nostro pianeta e l’avvincente storia della loro esplorazione fanno sì che le Dolomiti siano un luogo di ricerca e di studio senza uguali. La bellezza del paesaggio dolomitico è caratterizzata dalla concentrazione di spettacolari massicci montuosi dalle forme inconfondibili. Appartengono all’area dolomitica inserita nella lista del Patrimonio Unesco sei Parchi Naturali dell’Alto Adige: il canyon del Rio delle Foglie, il Parco Naturale Monte Corno, il Parco Naturale Puez-Odle, il Parco Naturale Sciliar-Catinaccio-Latemar, il Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, il Parco Naturale Dolomiti di Sesto con le Tre Cime. In Veneto fanno parte dell’area le zone attorno al Monte Pelmo e alla Croda da Lago, quella tra Cadore, Zoldano e Ampezzano; in Trentino la Marmolada, le Pale di San Martino e le Dolomiti di Brenta, e nella parte più orientale dell’area dolomitica le Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave suddivise tra le province di Udine e Pordenone.
Reinhold Messner


18 agosto 2010
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Reinhold Messner racconta
Dolomiti preludio ai Monti Pallidi

Messner Mountain Museum, Via Castel Firmiano, Bolzano. Ingresso museo dalle ore 19 – Inizio spettacolo alle ore 21. Biglietto (visita museo incluso spettacolo) Euro 18,00. Informazioni: tel. 0471 631264 – info@messner-mountain-museum.it.

Reinhold Messner ha scelto il palco della splendida “arena” del MMM Firmian di Castel Firmiano a Bolzano per presentare per la prima volta al pubblico la sua nuova conferenza dedicata alle Dolomiti. Messner approfondisce nel suo racconto/spettacolo il tema che quest’anno tratta anche nella mostra allestita nello stesso museo dal titolo “Dolomiti – Patrimonio Mondiale Unesco”.
Attraverso i ricordi e le esperienze vissute in prima persona sulle grandi pareti dolomitiche racconterà la magia delle più belle montagne del mondo, le loro forme e colori ineguagliabili, la loro formazione geologica e la storia degli alpinisti che si sono avvicendati sulle loro rocce alla conquista delle vette e delle pareti inviolate.